
A Città di Castello è partita l’esperienza di “Generazione futuro”, l’hub pensato per offrire opportunità di formazione, partecipazione civica, orientamento professionale e crescita personale ai ragazzi under 35 del territorio. Grazie al progetto elaborato dal Comune tifernate come vincitore di un bando nazionale di Anci Umbria (92.000 euro stanziati dal Dipartimento delle Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a valere sul Fondo politiche giovanili 2023), le sale a piano terra della Biblioteca Carducci riservate all’iniziativa hanno iniziato a ospitare le prime attività, che saranno rivolte esclusivamente a utenti under 35 e gestite da due coetanei di Città di Castello selezionati da Generazione T Impresa Sociale Società Cooperativa ARL, alla quale l’amministrazione comunale ha affidato il progetto in coordinamento con i propri uffici. I tre servizi con cui ha preso il via “Generazione futuro” sono stati presentati nei giorni scorsi alle numerose associazioni cittadine coinvolte. Si tratta di uno sportello psicologico, di un servizio dedicato alle opportunità lavorative e alla formazione, di uno sportello per dare consapevolezza di ciò che l’Europa offre in termini di lavoro, ma anche di volontariato. Nell’incontro sono stati rimarcati gli obiettivi del progetto, che sono quelli di supportare i talenti locali e di attrarre nuove energie creative e professionali sul territorio, di rafforzare il senso di appartenenza dei giovani alla comunità cittadina, di incentivare l’autoimprenditorialità e l’innovazione sociale tra gli under 35, di favorire la partecipazione attiva dei giovani come cittadini, generando un modello capace di produrre impatto duraturo.

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