
Klaus Mann per la regia di Andrea Baracco, in scena venerdì 27 e sabato 28 marzo alle 20.45.
L'adattamento è firmato da Andrea Baracco e da Maria Teresa Berardelli, gli interpreti sono Woody
Neri, Giuliana Vigogna, Gabriele Gasco, Rita Castaldo e Samuele Finocchiaro, la voce dell’autore e la
voce di Amleto sono di Lino Musella. Una produzione Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per
INFINITO, Compagnia Mauri Sturno, MAT – Movimenti artistici trasversali, TIEFFE Teatro Menotti.
Succede con i libri come con le persone: gli incontri più forti sono quelli che non programmi. Così è
accaduto con Mephisto. Romanzo di una carriera di Klaus Mann. Un libro che si è presentato
all’improvviso, ma con una forza inevitabile. Ambientato nella Germania che scivola verso la Seconda
guerra mondiale, Mephisto non è solo un dramma sul compromesso morale, ma una riflessione potente
su quanto l’ambizione personale possa intrecciarsi, spesso tragicamente, con le derive del potere.
Il protagonista, un attore disposto a tutto pur di continuare a calcare le scene, interpretato da Woody
Neri, diventa il simbolo di una società che cede, si adatta, si piega. È il racconto di una discesa
interiore, e allo stesso tempo un affresco storico in cui le domande restano terribilmente attuali: fino a
dove siamo disposti a spingerci pur di realizzare noi stessi? Cosa siamo pronti a sacrificare, e chi?
La regia è firmata da Andrea Baracco, uno dei nomi più interessanti della scena teatrale italiana
contemporanea. Con la sua cifra stilistica visionaria e un approccio che unisce tradizione e
sperimentazione, Baracco restituisce tutta la potenza di questo testo, mettendo in scena un Mephisto
stratificato, visivamente magnetico e profondamente inquieto.
In Mephisto convivono due narrazioni: quella interna al romanzo, una storia di caduta e opportunismo,
e quella esterna, fatta di censure e battaglie legali, perché il libro stesso fu a lungo osteggiato per le
sue allusioni ai personaggi reali del regime nazista. Il teatro diventa così lo spazio ideale per rinnovare
queste riflessioni, e per interrogarci, ancora una volta, sul rapporto tra arte, potere e coscienza. Uno
spettacolo potente, necessario, che mette il pubblico davanti allo specchio delle proprie scelte.
Info e biglietti
È possibile prenotare telefonicamente al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria
075 57542222, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20.
Ufficio Cultura Comune Città di Castello: T 075 8529613 dal lunedì al giovedì dalle 10 alle 12.
BOTTEGHINO Teatro degli Illuminati, Via dei Fucci, 14 – T 075 8555901 il giorno dello spettacolo dalle
ore 18.
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