
Il progetto:
Il progetto ha come scopo primario un laboratorio didattico, che
sarà svolto all’interno delle sale della nuova ala espositiva della
Pinacoteca comunale di Città di Castello, dove verrà allestita una
mostra antologica del Maestro NUVOLO a misura di bambino.
L’attività didattica, grautita per le scuole, potrà essere effettua-
ra dal 16 dicembre 2025 al 6 Marzo 2026, durante gli orari di
apertura della Pinacoteca – dal martedì al sabato, mattina dalle
ore 10 alle 13, pomeriggio dalle ore 15 alle 18 – ed avrà una du-
rata di circa 2 ore.
Durante la mostra, nel fine settimana, il Gestore del museo
organizzerà attività laboratoriali con le famiglie, date e orari sa-
ranno definiti in seguito.
La mostra:
La mostra avrà inizio il 13 dicembre 2025 e terminerà l’8 marzo
2026. Saranno esposte opere che rappresentano tutto il percorso
artistico temporale dell’artista dal 1950 al 2005.
La sala laboratorio:
La prima sala sarà allestita a laboratorio in cui i bambini potran-
no cimentarsi liberando in tutto e per tutto la loro fantasia crea-
tiva nella produzione di esecutivi. I materiali a disposizione sa-
ranno gli stessi che Nuvolo utilizzava per realizzare le sue opere.
Laboratorio
didattico
Sala 1
Mostra
Sala 2
Mostra Sala 3
Mostra
Planimetria sale:
Giorgio Ascani NUVOLO
Giorgio Ascani, nasce nell’ot-
tobre del 1926 a Città di Cas-
tello. Già nel 1933 si avvicina
all’arte, dipingendo gli scenari
di un teatrino organizzato
dai genitori per intrattenere
i vicini durante la guerra.
Nel 1943, dopo la morte del
padre inizia a lavorare alle Ferrovie, ma non abbandona la sua
passione dipingendo stendardi per le processioni cittadine, sce-
nografie teatrali e intervenendo, su commissione di Monsignor
Cipriani, allora Vescovo di Città di Castello, nell’esecuzione di
piccoli decori e restauri nelle chiese di Santa Maria delle Grazie
e San Domenico.
Nel 1944, Giorgio partecipa come partigiano alla Resistenza nella
Brigata Proletaria d’Urto “San Faustino”, ed è proprio in questa
situazione che, grazie all’imprevedibilità e al silenzio con cui ap-
pariva e scompariva tra le colline umbre, gli viene dato il sopran-
nome di “Nuvolo”, che lo identificherà per tutta la vita.
In occasione di una personale allestita nel 1949 presso la “Galle-
ria dell’Angelo” di Angelo Baldelli, conosce il concittadino Alber-
to Burri che di lì a breve gli chiederà di seguirlo a Roma per aiu-
tarlo con un importante lavoro. I due condivideranno lo studio
in via Margutta fino al 1952; qui conoscerà gli artisti Ettore Colla,
Corrado Cagli, Edgardo Mannucci e il poeta Emilio Villa, con
cui nasceranno un sodalizio artistico e una profonda amicizia.
Già nel 1952, è il primo in Italia a sperimentare la tecnica ser-
igrafica applicata all’arte, creando i suoi primi pezzi unici. Col-
laborerà, qualche anno dopo, anche alla stampa di alcune coper-
tine per Arti Visive, rivista di rinnovamento artistico diretta tra
gli altri da Colla e Villa ed in seguito dal fratello Ascanio.
Alla prima mostra personale del maggio 1955, alla Galleria “Le
carrozze” di Roma, segue una seconda in giugno alla Galleria
“Numero” di Firenze, esposizioni presentate rispettivamente da
Villa e da Cagli. Il successo è immediato e solo due anni dopo è
già un artista internazionale, tanto da esporre alla diciannovesi-
ma biennale al Brooklyn Museum nella mostra collettiva Trends
in watercolor Today, Italy-United States.
Nel 1958 viene notato anche da Peggy Guggenheim che acquista
numerose opere elogiandone il lavoro. Negli anni Sessanta, l’arti-
sta decide consapevolmente di allontanarsi dalle gallerie che ges-
tivano le compravendite di opere d’arte scomparendo dal merca-
to ufficiale.
Nel 1968 apre in Via Lungotevere Artigiani a Roma, l’Atelier di
Serigrafia (Multiplo serigrafico a Città di Castello dal 1985), nel
quale riproduce opere grafiche per molti suoi amici e colleghi, tra
cui: Accardi, Boetti, Burri, Cagli, Colla, Fazzini, Guttuso, Kounel-
lis, Sol Lewitt, Mastroianni, Merz, Mirko, Pistoletto, Rotella, Tur-
cato, e molti altri.
Nel 1969 vince il suo primo concorso per la cattedra di disegno
all’Istituto d’Arte di Vasto; la professione di insegnante lo porterà
prima a Foggia, poi a Roma ed infine all’Accademia di Belle Arti
Pietro Vannucci di Perugia, dove sarà direttore fino al 1984.
L’entusiasmo e la voglia di sperimentare tecniche artistiche, dalla
serigrafia al cucito a macchina, dalla videoarte alla grafica digi-
tale, lo accompagneranno fino al 2008.
Contatti:
Associazione Archivio Nuvolo
Via Ferrer, 29
Paolo Ascani: 328 5830911
Giada Tofanelli: 388 3551919
E-mail: info@archivionuvolo.it
Web: www.archivionuvolo.it
Pinacoteca comunale di Città di Castello
dal martedì alla domenica ore 10-13, 15-18
Via della Cannoniera, 22/A
Tel. 075 8520656 – 075 8554202
