
Si tratta di un romanzo storico che, attingendo ad una ricca documentazione d’archivio, ricostruisce quel clima di grande cambiamento e di fervore politico che caratterizzava la Milano di fine Ottocento e dei primi anni del Novecento, quando la città si accingeva a diventare grande polo industriale, al prezzo – salatissimo – di enormi sacrifici da parte delle classi sociali piò povere e disagiate e soprattutto delle componenti più disgraziate: le donne e le bambine, ultime tra gli ultimi.
In questo quadro di grande dinamismo si inserisce la nascita e il successivo sviluppo di una nuova coscienza femminile, ad opera di alcune donne straordinarie vicine all’ala riformista del Partito Socialista, tra cui spicca per carattere e temperamento la figura di Ersilia Majno Bronzini.
Il volume ricostruisce con perizia e con una scrittura limpida ed elegante la rete fittissima di relazioni intessuta da queste pioniere dell’emancipazionismo italiano, che nel 1899 fondarono L’Unione femminile nazionale, prima organizzazione di donne in Italia e una delle prime in Europa, attiva tuttora.
Ma l’aspetto più interessante della vicenda e oggetto della narrazione del libro di Lucia Tancredi è la realizzazione di un rifugio destinato alle bambine e alle adolescenti delle classi popolari, impiegate nei lavori più umili e a forte rischio di violenze e abusi, che non di rado finivano con l’alimentare le fila della prostituzione.
Nasce così l’Asilo Mariuccia, che nonostante le tante difficoltà dovute alle grandi differenze culturali tra promotrici e assistite, si prefigura subito come una iniziativa del tutto nuova, dichiaratamente laica, molto diversa dalla filantropia tradizionale. La scommessa era quella di non limitarsi a fare della carità, ma di investire sulla formazione delle bambine e delle ragazze delle classi popolari per far sì che diventasse strumento di riscatto dalla povertà e da un destino già tracciato, con lo scopo di creare “donne nuove” più consapevoli e attrezzate per far fronte alle sfide del presente.
Di tutto questo si parlerà tramite un suggestivo racconto per immagini , con l’autrice. Lucia Tancredi ha compiuto studi letterari e musicali. Per Ponte alle Grazie ha pubblicato nel 2024 Ogni cosa è per Giulia, Antonio Gramsci e Giulia Schucht una storia d’amore
