
Un sorso di “note”: quando il vino incontra la musica, nascono esperienze capaci di andare oltre la semplice degustazione. In occasione della 13ª edizione di Only Wine Festival, che apre i battenti domani, sabato 25 aprile alle ore 16 presso palazzo Vitelli a San Egidio, alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura e turismo, Simona Meloni, del sindaco Luca Secondi e assessore Letizia Guerri, autorità regionali e nazionali e rappresentanti di categoria, il fuorisalone Extrawine, nella suggestiva cornice del centro storico, propone due momenti di grande rilievo, accomunati da una visione contemporanea e multidisciplinare del vino.
Tra gli appuntamenti più suggestivi c’è **Terroir di Sarc:o**, una performance sonora immersiva in programma, tra le varie date, il 25 aprile 2026 a Città di Castello. Un progetto che rompe gli schemi tradizionali della degustazione: grazie all’utilizzo di sensori e interazioni dirette, il vino diventa generatore di suono, trasformando le proprie caratteristiche fisiche in paesaggi sonori in continua evoluzione. Ne nasce un’esperienza multisensoriale in cui ascolto e assaggio si fondono, offrendo una nuova chiave di lettura del terroir, inteso non solo come luogo, ma come vibrazione, ritmo, emozione. Musica e vino si incontrano anche nella presenza dello special guest Roy Paci, artista eclettico e figura centrale della scena musicale italiana contemporanea. Trombettista, cantante, compositore e produttore, fondatore dei Roy Paci & Aretuska, Paci è noto per la sua capacità di fondere generi e culture, dal jazz allo ska, fino ai ritmi mediterranei. Figlio di contadini e vignaioli, porta con sé un legame autentico con il mondo del vino, che conosce e apprezza profondamente. La sua partecipazione al taglio del nastro e l’incontro con i produttori ai banchi d’assaggio rappresentano un’occasione preziosa di confronto e condivisione, in cui esperienze diverse si intrecciano, arricchendo il racconto del vino contemporaneo. Due momenti distinti ma complementari, che contribuiscono a rendere ancora più unico Extrawine: esperienze in cui il vino dialoga con la musica e l’arte, ampliando i propri confini espressivi e coinvolgendo il pubblico in modo nuovo, diretto e profondamente emozionale. Da non perdere poi, domenica 26 aprile sempre in piazza Matteotti dalle ore 18 in prima assoluta andrà in scena, “The Wine Jokers”, un’immersione nel mondo della degustazione tecnica con Augusto e Alberto Gherardi, 35 anni, tifernati, fratelli gemelli molto noti in ambito social a livello internazionale per la loro particolare ed apprezzata attività che scomporranno la struttura del vino attraverso il protocollo WSET. Augusto e Alberto sono candidati al titolo di Master of Wine, Educatori Certificati WSET ed entusiasti promotori del vino italiano. Possiedono lauree in Economia e Management, arricchite da esperienze internazionali negli Stati Uniti. Dopo aver maturato esperienza diretta come sommelier in Umbria, hanno proseguito i loro studi avanzati nell’ospitalità presso la Swiss Hotel Management School di Montreux, in Svizzera, prima di trasferirsi a Londra. Nel Regno Unito, hanno scalato rapidamente le posizioni, da sommelier a Head Sommelier, lavorando in contesti di ospitalità di lusso tra cui il Four Seasons, gli Edwardian Hotels, ristoranti stellati Michelin e club privati esclusivi. Hanno ricoperto il ruolo di Group Wine Education Managers presso Gordon Ramsay Restaurants, dove hanno progettato programmi di formazione su misura per realtà sia casual che di alta gamma. Nel giugno 2023, i fratelli Gherardi sono stati classificati tra i top 100 Sommelier del Regno Unito e, nel giugno 2025, hanno ricevuto il premio “Excellence in Education” ai Taylor’s Port Top 100 Sommeliers UK, un prestigioso riconoscimento per il loro straordinario contributo alla f
